Camminavano
da un'ora
ormai.
Sotto i loro passi
il regolare
smuoversi
della ghiaia.
Ai margini
del sentiero
enormi
alberi
gonfi di foglie.
La malia
vivificante
del sole
di primavera.
Una brezza
fresca
e l'erba
profumata.
Camminavano
ancora,
vigorosi.
Lui:
la quiete
disturbata
di un cappello
di paglia.
Lei:
l'ondeggiare
bianco
di una gonna
di lino.
Poi la meta
raggiunta.
Lui e lei.
Un campo
di fiori gialli.
Una panchina
di legno scuro.
...e un giorno decise di fingere di avere qualcosa da dire...
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- Some Whites Ago (2)
About me
Mi piace scrivere. Mi è sempre piaciuto. Ho avuto anche delle ambizioni, forse. Ma ora no, capisco solo che mi piace farlo. Ed ecco allora l'idea di questo blog, tutto mio.
Non parlerò di Bianca, non di quello che fa, argomenti poco interessanti tanto per me tanto per quelli che leggeranno.
Cercherò di riempire questo "laboratorio" che solo per il suo esserci mi sproni a coltivare un pò di questi fiori di vapore. E che magari mi dia la possibilità di condividerli.
Non parlerò di Bianca, non di quello che fa, argomenti poco interessanti tanto per me tanto per quelli che leggeranno.
Cercherò di riempire questo "laboratorio" che solo per il suo esserci mi sproni a coltivare un pò di questi fiori di vapore. E che magari mi dia la possibilità di condividerli.
Something White Begins
Il titolo di questo blog ha origine da una sorpresa che Kesiev mi ha voluto fare qualche tempo fa per il mio compleanno.
Mi aveva chiesto di scrivere un piccolo componimento al giorno per almeno trenta giorni di seguito, quasi come sfida.
"Something White" è il titolo del libro che ne ha ricavato.
SOMETHING WHITE
Mi aveva chiesto di scrivere un piccolo componimento al giorno per almeno trenta giorni di seguito, quasi come sfida.
"Something White" è il titolo del libro che ne ha ricavato.
SOMETHING WHITE

This opera by Bianca Brenna is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
12:51
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3 commenti:
Ho letto nel titolo una specie di ironia non rivolta agli animali del bosco, ma a chi non ne sa apprezzare e sperimentare la straordinaria immediatezza con la natura.
Ci sono atti che nella loro naturalità rendono l'uomo più uomo, di quanto lo facciano tutti i suoi tentativi di "disanimalizzazione".
Tra l'animale animale e l'animale politico di Arstotele ce n'è un terzo, di cui qui si tratta, che è l'animale sensibile.
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