Un pomeriggio.
I miei occhi
si riempivano,
brillanti,
della tua forza,
incantevole.
Sole,
eravamo più insieme.
Un tavolo per due.
Tu cercavi
consigli,
supplicando,
silenziosa,
che non scalfissi
decisioni
già prese.
Una coppa gelato.
Discorsi
di steli d'erba
tremanti
in una primavera
ormai destinata
a trascorrere.
Poi altre Primavere,
E noi, anime aggredite...
Io, sgherro,
contro le tue debolezze,
Tu, segugio,
per scovare le mie.
Ma, anime intrecciate,
con quella Primavera
sempre accanto,
riassoporiamo già
quel gelato
grondante
di noi.


3 commenti:
Una bellissima fotografia. Mi ricorda due dame a un tavolino bianco, sotto un ombrello merlato.
...eccezionale sotto troppi aspetti...
A volte vorrei gridare al mondo quanto sono eccezionali i momenti che persone speciali decidono di regalarmi. Invece poi preferisco un sussurro :)
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